Grave episodio di aggressione durante un accertamento ispettivo del lavoro.

aggressione

Gli Ispettori del lavoro della Direzione Territoriale del Lavoro di Bari devono
ricorrere all’esercito per poter espletare le loro funzioni di controllo?
Nella mattinata di Giovedì 3 Aprile u.s. è accaduto un ennesimo grave episodio di
aggressione ai danni di alcuni ispettori del lavoro della Direzione Provinciale di Bari
durante un normale controllo ispettivo ad un supermercato del quartiere San Paolo di
Bari.
Infatti, il personale ispettivo, nel corso dell’accertamento in questione, è stato aggredito
e minacciato e gli è stato impedito di portare a compimento l’ispezione del lavoro.
Ma quello che più sconcerta è che il grave episodio è avvenuto nonostante la presenza
di Carabinieri che supportavano l’attività di controllo del corpo ispettivo, che hanno
dovuto chiamare ulteriore personale dell’Arma per tutelare gli ispettori e consentirgli di
abbandonare indenni il luogo dell’accertamento.
Pertanto, ci chiediamo se d’ora innanzi gli ispettori del lavoro per poter svolgere le loro
importanti funzioni di controllo sul nostro territorio, al fine di garantire la tutela delle
condizioni di lavoro, la lotta all’evasione contributiva e la sicurezza sul lavoro, non
debbano ricorrere all’esercito con l’utilizzo di blindati?
E’ evidente che tali episodi di violenza sono il frutto del crescente clima di tensione e
disperazione sociale che dilaga nel paese a causa dell’imperversare della crisi
economica più dura degli ultimi anni che colpisce in maniera impietosa imprese e
lavoratori.
Tuttavia, è inaccettabile che il prezzo di tale grave situazione economica in cui versa il
nostro Paese, di cui è responsabile la classe politica, lo debbano pagare ancora una
volta sulla loro pelle i dipendenti pubblici, nella fattispecie gli ispettori del lavoro.
Non è possibile che i funzionari ispettivi si debbano recare quotidianamente al lavoro
con il timore che qualche disperato sfoghi la propria rabbia e le proprie tensioni su di
loro.
Pertanto, questa O.S. nel condannare con forza tale vile episodio di aggressione e
nell’esprimere tutta la propria solidarietà ai funzionari ispettivi, invita le Direzioni
Provinciale e Regionale del Lavoro, i vertici politici ed amministrativi del Ministero del
Lavoro e tutte le autorità competenti (Prefetto e Questore) a garantire adeguate misure
di sicurezza che assicurino l’incolumità fisica del personale ispettivo che opera
eroicamente, con professionalità e dedizione, al servizio dei cittadini del nostro
territorio.